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GEOLOGIA DI ROMA

http://universo.initalia.biz

di isidoro bonfà

aggiornato al 07/03/2010

webmaster Isidoro Bonfa' - ® Diritti Riservati

EVOLUZIONE GEOLOGICA AREA ROMANA

BIBLIOGRAFIA PUBBLICAZIONI LAZIO

CRONOSTRATIGRAFIA RECENTE DEL LAZIO

 

In relazione alla geologia ed all'assetto geomorfologico l'area romana può essere suddivisa in cinque diversi settori:

Da Nord Ovest verso Sud Est troviamo:

 

& LA PUBBLICAZIONE  (dal sito ISPRA)

. Convegno di Presentazione Roma 2005

. CARTOGRAFIA COMPLETA ed ESTRATTI

I DISTRETTI VULCANICI

In buona parte del territorio i terreni in affioramento sono di origine vulcanica e nella maggior parte dei casi hanno un'età medio pleistocenica (da 600.000 a 125.000 anni fa) in misura minore sono del pleistocene superiore (fino a 20.000 anni fa). Le vulcaniti sono state prodotte dalla attività del Vulcano sabatino a NW e da quella del Vulcano Laziale a SE.

ª VULCANI DEL LAZIO - DAL SITO UNIROMA3

APPARATO VULCANICO SABATINO

Dal punto di vista morfologico l'apparato sabatino (con attività eruttiva da circa 600.000 a 40.000 anni fa) non ha un cono molto pronunciato ma ha rilievi modesti e vaste depressioni per lo sprofondamento, dopo l'eruzione di ingenti quantità di materiali in ciascuna fase eruttiva (flussi piroclastici), degli ampi crateri detti "caldere". Queste depressioni morfologiche sono, e sono state spesso nel corso delle attività vulcaniche, occupate da laghi (oggi riconosciamo Bracciano e Martignano) o manifestano ampie superfici pianeggianti con una modesta cinta di rilievi a forma circolare (come la Caldara di Manziana la Valle del Baccano ecc.) che talvolta ospitano acquitrini.  In associazione alle vulcaniti si trovano quindi anche sedimenti fluvio lacustri come il deposito di diatomite di Riano Flaminio (farina fossile dell'intervallo Mindel Riss circa 280.000 anni fa) dove si rinvengono fossili di pesci, gamberetti foglie ed altri frammenti vegetali ben conservati.

APPARATO VULCANICO DEI COLLI ALBANI o "VULCANO LAZIALE"

L'attività del vulcano inizia successivamente a quella sabatina (circa 500.000 anni fa) e si conclude circa 20.000 anni fa. Le ultime fasi eruttive di attività di questo vulcano fase idromagmatica finale (da 200.000 anni fa) e fase dell'edificio dei Campi d'Annibale (a partire da circa 300.000 anni fa) sono state molto parossistiche con violentissime eruzioni freatomagmatiche (interazione tra acqua di falda e magma in risalita). Tali attività esplosive hanno prodotto un apparato vulcanico con un cono più pronunciato e diversi centri di emissione: il più antico Edificio dei Campi d'Annibale (Rocca di Papa - Monte Cavo 949m - Colle Iano - Monte delle Faete) la caldera di Ariccia, l'Apparato di Nemi ed il più importante ed esteso apparto di Albano (Castel Gandolfo - Albano). Disseminati tutt'intorno all'apparato vulcanico vi sono numerosi altri centri d'emissione collegati alle fasi eruttive più antiche: Fase dell'Edificio Tuscolano Artemisio in attività da 500.000 a 350.000 anni fa. Su questi piccoli coni vulcanici dal lato nord che si affaccia verso Roma sono sorti numerosi centri abitati come: Frascati, Monte Porzio Catone, e Colonna. Va infine segnalata la presenza di diverse colate di lava leucititica tipiche del distretto laziale (difatti la leucite è un minerale che si trova solo nel Lazio ed in nessuna altra parte del mondo) come la colata di Campo di Bove (lava leucititico-augitica) che da Santa maria delle Mole si è diffusa verso valle con una lunga lingua che arriva fin alle porte di Roma (Tor Marancia - San Sebastiano) e sulla quale i romani costruirono la via Appia utilizzando blocchi di essa: "basolato romano". Dalla stessa lava in tempi successivi sono stati ricavati i sampietrini: blocchetti di lava di colore grigio molto scuro che sono ancora oggi utilizzati per pavimentare le strade del centro storico di Roma.

STRATIGRAFIA FASE TUSCOLANO ARTEMISIA

Studi di dettaglio:

PIANO DELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE DEL BACINO ARDEATINA-LAURENTINA - Novembre 2002

Comune di Roma Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde e Promozione dello Sport

SEZIONI SETTORE OVEST VULCANO LAZIALE BACINO SEDIMENTARIO DELLA MAGLIANA APPARATO VULCANICO SABATINO

ESPLORA LA MAPPA CON IL MOUSE

fig. 42 - L'area romana con la localizzazione dei Distretti vulcanici sabatino e albano. Legenda 1) depositi alluvionali recenti e attuali; 2) travertini; 3) unità idromagmatiche; 4) depositi piroclastici di ricaduta; 5) colate di lava; 6) unità ignimbritiche dei Colli Albani; 7) unità ignimbritiche sabatine; 8) unità sedimentarie plio-pleistoceniche; 9) orlo di caldera; 10) orlo di cratere; 11) unità sedimentarie pelagiche meso-cenozoiche; 12) unità sedimentarie mesocenozoiche di piattaforma carbonatica. (Da Marra & Rosa, 1995 pag.88).

 

BACINO SEDIMENTARIO PLIO-PLEISTOCENICO

I terreni vulcanici poggiano su un substrato sedimentario di età Plio-Pleistocenica

I sedimenti affiorano in alcune zone di Roma ed in larga misura nel bacino della Magliana ubicato ad ovest della città.

La Formazione di Ponte Galeria, di ambiente fluviale e litorale, poggia sulla Formazione di Monte Mario, rappresentata da peliti sabbiose (con Hyalinea balthica) appartenenti al Membro di Monte delle Piche, sedimenti che testimoniano un ambiente marino di piattaforma circalitorale a sedimentazione tranquilla. Il Sondaggio Malagrotta ha attraversato i terreni della Formazione di Monte Mario fino alla profondità di 134,30 m

Studi di dettaglio:

Piano stralcio delle attività estrattive del bacino del rio Galeria-Magliana

Deliberazione Consiglio Regionale L. 10 mag 1999, n. 529

Comune di Roma Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde e Promozione dello Sport

Contenuti del Piano - Gli allegati

IL LITORALE

Evoluzione recente dell'area deltizia del F. Tevere    

ROMA CENTRO

Sezioni geologiche (239K)

  • Trinità dei Monti-Piazza Fiume-Viale XXI Aprile   

  • Torricola-Cinecittà-Tor Sapienza  

  • Via di Valle Aurelia-Monte Mario-Vigna Clara

Sezioni geologiche (263K)

  • Monte Ciocci-Valle dell'Inferno-Poggio Santini  

  • Farnesina-Corso Francia-Tor di Quinto

 

da Guide Geologiche Regionali - Volume n. 5 - LAZIO

Caratteri idrografici  originari del centro storico di Roma

 

LINKS:

Istituzionali: Prov.RM - Prov.RM-Cavità sotterranee - Comune RM - Roma sotterranea

Altri: www.geoambiente.it

 

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